Sono le ore : 03:57:37 - del : 08/02/2012 - Sei in : /pg/sentieri/brunogrillo_fontana_bio.php - sviluppato con risoluzione 1280x1024
Sentieri Biogenetici
Bruno Grillo Fontana della Signora
Lunghezza percorso : mt.4000.
Tempo percorrenza : h 3
Dificoltą : Media
Caratteristiche
Si parte dall'area attrezzata di Bruno Grillo, sovente piena di visitatori, soprattutto durante i giorni di festa e in particolare in primavera e d'estate. Si segue un percorso in discesa che attraversa castagni e abeti bianchi.Il primo viene coltivato sotto forma di ceduo e rappresenta una specie, da legno e da frutto, da cui si traeva l'ultimissima farina molto richiesta durante la carestia. Dal castagno si utilizzano tutti gli assortimenti legnosi, utili per la costruzione degli infissi, di mobili, di travi, come pure per la legna da ardere. Le piante nel passato sono state soggette al cancro della corteccia, individuabile dalla screpolatura bruna a metą tronco. Altre specie sono presenti lungo il sentiero: sambuchi, biancospini, appariscenti con la fioritura durante la primavera, il bucaneve, fra i primi a fiorire dopo le nevicate di gennaio e febbraio, le viole, che anticipano la primavera, ciclamini, orchidee, pratoline, bellis seneci, asperule, pervinche, infine i falsi zafferani, dalla corolla viola, che segnano l'inizio dell'inverno.
Bruno Grillo Fontana della Signora
Lunghezza percorso : mt.4000.
Tempo percorrenza : h 3
Dificoltą : Media
Caratteristiche
Si parte dall'area attrezzata di Bruno Grillo, sovente piena di visitatori, soprattutto durante i giorni di festa e in particolare in primavera e d'estate. Si segue un percorso in discesa che attraversa castagni e abeti bianchi.Il primo viene coltivato sotto forma di ceduo e rappresenta una specie, da legno e da frutto, da cui si traeva l'ultimissima farina molto richiesta durante la carestia. Dal castagno si utilizzano tutti gli assortimenti legnosi, utili per la costruzione degli infissi, di mobili, di travi, come pure per la legna da ardere. Le piante nel passato sono state soggette al cancro della corteccia, individuabile dalla screpolatura bruna a metą tronco. Altre specie sono presenti lungo il sentiero: sambuchi, biancospini, appariscenti con la fioritura durante la primavera, il bucaneve, fra i primi a fiorire dopo le nevicate di gennaio e febbraio, le viole, che anticipano la primavera, ciclamini, orchidee, pratoline, bellis seneci, asperule, pervinche, infine i falsi zafferani, dalla corolla viola, che segnano l'inizio dell'inverno.




