Sono le ore : 03:51:54 - del : 08/02/2012 - Sei in : /pg/sentieri/faggiodelre_bio.php - sviluppato con risoluzione 1280x1024
Sentieri Biogenetici
Faggio del Re
Lunghezza percorso : mt.600
Tempo percorrenza : h 0,40
Dificoltą : Ridotta
Caratteristiche
Il percorso eč quasi pianeggiante e di facile accesso,al punto da essere frequentabile anche da portatori d'hadicap. Il nome lasciato ad alcune localitą, Faggio Del Re, Diavolomani, da solo suscita la curiositą e l'immaginazione al ricordo che i luoghi venivano frequentati dal re Ferdinando di Borbone. L'attrazione era data sicuramente dall'abbondanza di selvaggina che il re con i suoi fidati amava caccire soprattutto durante il periodo estivo. La localitą Diavolomani, prossima al percorso verso ovest, assume questa denominazione per l'immagine misteriosa e fantastica che riesce a ad esprimere la vegetazione con i suoi intrighi di alberi, rami, ombre e arbusti. Si incontrano bellissime felci, come il polipodio, la felce maschio, la lonchite, mentre fra gli arbusti primeggiano il biancospino, il pungitopo, l'agrifoglio.
Faggio del Re
Lunghezza percorso : mt.600
Tempo percorrenza : h 0,40
Dificoltą : Ridotta
Caratteristiche
Il percorso eč quasi pianeggiante e di facile accesso,al punto da essere frequentabile anche da portatori d'hadicap. Il nome lasciato ad alcune localitą, Faggio Del Re, Diavolomani, da solo suscita la curiositą e l'immaginazione al ricordo che i luoghi venivano frequentati dal re Ferdinando di Borbone. L'attrazione era data sicuramente dall'abbondanza di selvaggina che il re con i suoi fidati amava caccire soprattutto durante il periodo estivo. La localitą Diavolomani, prossima al percorso verso ovest, assume questa denominazione per l'immagine misteriosa e fantastica che riesce a ad esprimere la vegetazione con i suoi intrighi di alberi, rami, ombre e arbusti. Si incontrano bellissime felci, come il polipodio, la felce maschio, la lonchite, mentre fra gli arbusti primeggiano il biancospino, il pungitopo, l'agrifoglio.




